Il deserto attira ogni anno tantissimi turisti, sia perchè affascinante, sia perchè pericoloso. Molti infatti lo reputano un luogo dove perdersi, altri un luogo dove ritrovarsi.
Forse proprio per questo la distesa di sabbia più famosa del Mondo si chiama Sahara, che in arabo significa "nulla", ma è un nulla incredibilmente romantico, sensuale, imperdibile.
Ci sono diversi tipi di deserto che compongono il Sahara, quello sabbioso chiamato Erg, quello pietroso chiamato Hamada e quello sassoso chiamato Reg
Oltre a Tuareg, serpenti e scorpioni, il deserto è abitato anche dall'uomo normale, colui che coltiva le oasi.
L'Oasi è una parola greca che deriva dall'Antico Regno, era un nome specifico abbinato all'Oasi di Dakhla, prima Oasi conosciuta al Mondo, forse proprio da questo, qualsiasi luogo che gli assomigliasse venne chiamato Oasi.
Una delle particolarità dei deserti sono i miraggi, ovvero delle illusione ottiche. Questo fenomeno naturale avviane quando i raggi del sole attraversano una zona di aria particolarmente calda sottostante all’aria più fredda appena attraversata.

TREKKING MAROCCO – 8 GIORNI
A piedi nel deserto lungo le antiche vie carovaniere. Con questo itinerario ci allontaniamo dal caos della città e dal rumore delle macchine per camminare immersi nella vastità del deserto Marocchino. A mari di dune si alternano sconfinate distese di roccia solcate dal letto di antichi fiumi; al di là di quanto si possa credere molteplici forme di vita vegetale e animale cercano di sopravvivere in questo ambiente ostile. Un geologo ci aiuta a capire meglio la formazione di questi ambienti mentre la guida locale ci racconta la vita e le tradizioni di chi questo deserto lo ha abitato da sempre.
Programma:
1° giorno: Partenza dall’Italia e arrivo a Marrakech. Trasferimento in hotel nel centro della città. A seconda dell’orario di arrivo visita della “Città Rossa”, così chiamata per il colore caratteristico dei suoi edifici e delle sue mura.
2°giorno: Da Marrakech ci spostiamo verso il deserto, attraversiamo la catena montuosa dell’Alto Atlante fino a Ouarzazate e poi alla volta di Zagora. Per arrivare a destinazione ci vogliono circa 8 ore di guida attraverso oasi sconfinate di palme da dattero, villaggi berberi, e paesaggi mozzafiato. A Zagora abbandoniamo il minibus per salire su un veicolo fuoristrada per raggiungere il plateau di Faija, dove ci attendono i cammelli e i cammellieri che ci accompagneranno nel corso del trekking.
3°giorno: Oggi incominciamo a camminare. In mattinata carichiamo i cammelli con tutto l’occorrente per il viaggio e quindi ci dirigiamo verso Hamada. La vista spazia sulle montagne del Jbel Sarhro, e se siamo fortunati è possibile avvistare qualche accampamento di nomadi Beduini. Dopo il pranzo all’interno di un’oasi, camminiamo lungo alvei ormai prosciugati per arrivare al tramonto al campo dove passiamo la notte. Tempo di cammino 6.30 h.
4°giorno: Saliamo al passo di Abbes, da cui possiamo ammirare l’enorme vastità del deserto. In lontananza appaiono le dune di Chegaga, considerate le più alte del Marocco, la nostra meta nel pomeriggio. Tempo di cammino 6.30 h.
5° giorno: Dopo aver camminato sulla moltitudine di dune di Chegaga, continuiamo verso Mhamid. Ci fermiamo a mangiare all’ombra delle palme di Tamares, e in serata arriviamo alle dune di Bougarne, un luogo raramente frequentato dal turismo comune. Tempo di cammino 5.00 h.
6° giorno: Ci alziamo presto presto per contemplare l’alba sulle dune di Bougarne, un’immagine difficile da dimenticare. Il resto della giornata camminiamo su di uno sconfinato plateau roccioso fino a raggiungere, nel tardo pomeriggio, le dune di Oued Naam. Tempo di cammino 6.30 h.
7° giorno: L’ultimo giorno di trek si snoda attraverso paesaggi desertici ed un’immensa distesa di piccole dune, come un mare di sabbia. Senza accorgercene raggiungiamo le dune di Regaga e quindi Mahmid, dove finisce il nostro itinerario a piedi. Si continua in macchina lungo la valle del Draa verso Zagora. Trasferimento a Marrakech. Tempo di cammino 3.00 h.
8°giorno: Trasferimento in aeroporto e ritorno in Italia.

TREKKING TUNISIA – 8 GIORNI - Tour di Gour Al Mida
Giorno 1 - Djerba / Zmela Lebrissa Accoglienza all’aeroporto e partenza in 4x4 verso il nostro accampamento di Zmela Lebrissa, ai piedi delle grandi dune. Cena e notte sotto le tende.
Giorno 2 - Zmela Lebrissa / Zemlet Elbiout
Giorno 3 - Zemlet Elbiout / Gour el Mida Cordoni di dune, valli per raggiungere Gour el Mida (gour significa montagna). Dall’alto di questa piccola montagna rocciosa avrete l’impressione di dominare il Sahara ! C’è anche un pozzo dove si abbeverano i greggi e vicino al quale spesso vivono della famiglie nomadi.
Giorno 4 - Thmed el Mida / Chebiket el Behima Marcia su una distesa fino alle prossime dune
Giorno 5 - Chebiket el Behima / Lektib Una zona di deserto senza sabbia con tutta la vita selvaggia che scoprirete soprattutto attraverso le tracce, e forse,con un po’ di fortuna,vedrete degli animali selvaggi...
Giorno 6 - Lektib / Houdh el Aarfaj Traversata di cordoni di dune.
Giorno 7 - Houdh el Aarfaj / Ksar Ghilane / Djerba Una distesa di deserto senza sabbia dove si vedono spesso dei greggi di cammelli prima di attraversare il cordone di dune che chiude l’accesso a Ksar Ghilane. Bivacco in prossimità dell’oasi dove potrete bagnarvi nella fonte calda Ritorno a Djerba in 4x4 1/2 pension hotel Flamingo Beach (3*)
Giorno 8 - Aeroporto di Djerba Trasferimento all’aeroporto per il vostro volo di ritorno.
Materiale da prevedere
BORSE
Grande borsa da viaggio che sarà attaccata sui tetti delle automobili oltre che sui dromedari. La borsa piena non deve, se possibile, eccedere di 15 kg. In caso contrario, la borsa marina o la borsa a spalla senza sostegno metallico. E’ preferibile avere un’unica grande borsa che due piccole. Una piccola borsa a spalla per i vestiti e il materiale utile nell’arco della giornata (maglie, borraccia, creme solari...). Munirsi di un solido moschettone al fine di poterlo agganciare alla sella del dromedario.
SACCO A PELO ED ABITI
Sacco a pelo molto caldo, tipo sarcofago. Giacca di lana o rivestimento polare raccomandati per le serate attorno al fuoco. Giacca a vento impermeabile 2 pantaloni di tessuto, molto ampi per non ostacolare i movimenti. Camicie a maniche lunghe (colpi di sole) e t.shirts. Soprabiti o abiti da jogging possono fungere da pigiama. Sotto-abiti e fazzoletti Berretto, foulard,cappello (protezione contro il vento,il sole,il freddo...) Calzini: più paia Pantaloncini e bermuda - Costume da bagno - asciugamano
SCARPE
Imperativo: provate le vostre scarpe prima della partenza! Un paio di scarpe leggere del tipo da "jogging" o "trekking" Sandali, espadrillas, piedi nudi, ecc...
DIVERSI
Occhiali da sole ed eventualmente occhiali da neve o da sci "a maschera", una buona protezione in caso di vento di sabbia. Borraccia + tazza Coltello da tasca Oggetti di toeletta poco ingombranti e leggeri Creme solari Salviette umide, carta igienica, fiammiferi (per bruciare la carta dopo l’impiego!) Lampada tascabile o lampada frontale + pile 2 grandi borse "recipienti" per proteggere i vostri affari nella borsa (vento di sabbia).
FARMACIA PERSONALE
Tutto quello che serve per le scottature, disinfettante, bende. Antalgici, antinfiammatori, anti diarrea. Le vostre abituali medicine se siete inclini a questa o quella malattia.
Forniamo un materasso e una coperta a persona.
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